Il sistema di numerazione civico praghese è passato attraverso vari mutamenti, tanto che ancora oggi la maggior parte degli edifici vecchi mantiene due numeri.
Uno è su placca blu, e rappresenta la numerazione moderna, sequenziale lungo la strada, con i pari da una parte e i dispari dall'altra, come siamo abituati ad usare anche noi. L'altro è su fondo rosso, e indica invece la posizione della casa rispetto al vecchio sistema di numerazione, introdotto a metà Settecento, e di solito non ha alcun collegamento con gli edifici immediatamente vicini.
Ma prima del Settecento la numerazione civica non esisteva proprio, per cui non stupisce che l'individuazione di un edificio avvenisse in maniera "empirica", usando dei riferimenti visivi chiari a tutti.
Spesso si indicavano le case con simboli che avevano attinenza con la professione di chi vi abitava, oppure con qualcosa di naturale o di religioso.
E così, ecco ad esempio, la casa dei tre violini, del calice d'oro, del grappolo d'uva, delle tre rose bianche, al luccio blu, della ruota d'oro e innumerevoli altre... basta avere il tempo di soffermarsi per notare i particolari.
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